PERCHÉ MUDI?

Il bullismo tra pari è un problema diffuso in molte comunità europee (Furniss, 2000). Inoltre, un bambino su tre in Europa è regolarmente vittima di bullismo (Piskin, 2010). Nessun alunno dovrebbe temere di essere vittima di bullismo o umiliato mentre si reca a scuola e nessun genitore dovrebbe preoccuparsi che possa accadere qualcosa ai propri figli (Olweus, 1997). Il bisogno di sicurezza nelle relazioni è un diritto umano fondamentale e ogni giovane ha il diritto di essere protetto dal bullismo (Craig, 2007). 

In questo contesto, quando i bisogni psicologici di base (accessibilità emotiva) degli adolescenti vittime di bullismo non vengono soddisfatti, essi tendono a mettere in atto una serie di comportamenti aggressivi (Deci, 2000). Una delle responsabilità della famiglia nei confronti di un bambino in crescita è quella di soddisfare i suoi bisogni in ogni fase dello sviluppo (Walczak, 2004). Per questo l'accessibilità emotiva dei genitori è importante. Alcuni studi hanno dimostrato che i bambini che mancano di accessibilità emotiva sono inclini al bullismo e alla violenza tra pari (Onde 2018). 

Nel contesto dei dati ottenuti, sono necessari una seria pianificazione strategica e un lavoro di squadra per creare un clima scolastico sano. Insegnanti e genitori devono assumersi la responsabilità attiva di rompere questa percezione negativa negli ambienti educativi e di cambiare le politiche sociali che la accompagnano. 

In questo contesto, le ragioni principali per cui il MUDI è necessario sono le politiche nazionali ed europee e la mancanza di studi multidisciplinari (psicologia, educazione, genitorialità). Per questo è necessario mettere in atto un programma educativo completo che affronti il problema alla radice. Per questo il progetto MUDI è coordinato dall'Italia (IISELP: Istituto di Istruzione Superiore Einstein De Lorenzo Potenza) in collaborazione con 2 ONG (Paesi Bassi, Francia), 1 università (Romania) e 4 scuole (Turchia, Macedonia del Nord, Turchia, Polonia).


Traduzione di Simona UGLIANO


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